Martedì 22 marzo – Presentazione del libro “Il Combattente”

Presentazione del libro “Il combattente” con l’autore Karim Franceschi

“Fisso per un attimo il soffitto, cercando con la mente qualcosa cui aggrapparmi per ricordare a me stesso chi sono, dove mi trovo e perché sono finito a dormire sul pavimento di una casa sconosciuta circondato da sconosciuti. Per di più vestito e con addosso una coperta di lana puzzolente. Ripasso i fondamentali: sono Karim, sono partito da Senigallia e sono venuto a Kobane per combattere l’Isis”

tnt22 mar

Questi i pensieri nella testa di Karim Franceschi al primo risveglio in Siria. Lui, ventisei anni, figlio di un ex partigiano e madre marocchina, è stato l’unico italiano a prendere parte alla resistenza in Siria contro l’avanzata dell’Isis. Karim ha preso parte alla ormai famosa battaglia di Kobane dove ha contribuito alla prima grande sconfitta dell’esercito del califfato. Attivista dei Centri Sociali delle Marche a Senigallia, dopo aver partecipato alla carovana umanitaria Rojava calling e aver visto con i propri occhi la sofferenza dei curdi, nel gennaio del 2015 ha deciso di raggiungere Kobane e unirsi alla milizia volontaria dello Ypg (Unità di protezione del popolo) per combattere “i fascisti del califfato nero”.

Il libro ripercorre i tre mesi passati da Karim nelle fila dello YPG: il breve addestramento, le prime battaglie al fronte, gli scontri con l’esercito di Daesh (molto meglio armato e organizzato), la liberazione di Kobane e la messa in fuga del nemico. Nel racconto si intrecciano la storia personale e la narrazione collettiva: la forza, la convinzione e le incertezze di un ragazzo che ha scelto radicalmente da che parte stare e la rivoluzione del Rojava, dove un popolo sta resistendo con le armi e con un nuovo progetto politico all’avanzata dell’Isis. La bandiera del Rojava e il sogno curdo del confederalismo democratico rappresentano per tutti noi un esempio e un simbolo da difendere, oggi ancora più di ieri.

L’esperienza del partigiano italiano Karim Franceschi ci consente di guardare sotto una prospettiva nuova e inedita le guerre e le resistenze contemporanee, di comprendere come oggi sollevarsi in armi per difendere la propria terra e oltrepassare muri e fili spinati per fuggire dalla guerra, siano pezzi di uno stesso racconto che ci parla di dignità, libertà e autodeterminazione.

Durante la serata presenteremo inoltre la carovana #overthefortress che dal 25 al 29 Marzo, da Jesi come da altre parte d’Italia, partirà alla volta del campo profughi di Idonei (al confine greco-macedone) per per portare aiuti e sostegno alle persone costrette in questa situazione: distribuiremo il cibo e i vestiti raccolti in questi mesi, forniremo supporto con materiali informativi, informazioni legali, wi-fi, generi di prima necessità e donazioni.
Vogliamo affermare che un’Europa diversa è possibile, un’Europa inclusiva, multietnica e multiculturale!

#Overthefortress è un’azione di monitoraggio e solidarietà attiva, indipendente e autofinanziata nelle zone di confine interne ed esterne della fortezza Europa
#Overthefortress vuole raggiungere, monitorare e raccontare la situazione delle zone di confine e dei luoghi d’accoglienza emergenziali europei ed euro-mediterranei
#Overthefortress intende sostenere in tutti i modi la libertà di movimento delle persone
#Overthefortress vuole costruire una rete con le altre realtà autorganizzate nazionali, europee e dell’area mediterranea e costruire iniziative sociali e politiche che contrastino dal basso le attuali politiche europee di esclusione

 

 

Pochi minuti per raccontare per la prima volta non solo un libro, ma la seconda esperienza del nostro compagno Karim sul fronte kurdo, ancora nelle file dell’YPG, ancora con il fucile in mano, per difendere il Rojava e il progetto politico del “Confederalismo Democratico” dal nazi-islamismo del califfato nero.

Il libro edito dalla Rizzoli-Bur ci racconta la resistenza di Kobane. In questo video, invece, viene raccontata la battaglia, avvenuta nelle giornate di natale del 2015, in cui le ‪SDF‬ (Forze Democratiche Siriane) a guida ‪Ypg‬ e ‪Ypj‬, hanno preso il totale controllo sulla strategica diga ‪di ‎Tishrin‬ e raggiunto per la prima volta la sponda occidentale dell’Eufrate, togliendo così all’ISIS la strategica via di rifornimento ‪tra Raqqa, Manbij e Jarabulus.

Karim ci racconta anche il suo punto di vista dal fronte, rispetto al ruolo complice che la Turchia di Erdogan ha sia con ISIS che con al-Nusra (al-Qaeda) e del massacro in corso nel kurdistan turco.

Pochi minuti, importanti per riflettere su come attivare qui, in Italia, in Europa, una campagna diffusa di boicottaggio dei prodotti turchi, per colpire il portafoglio del neo-sultano Erdogan e dei suoi alleati, sia NATO che jihadisti.

karim

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