GLOBAL PROJECT – L’esperienza del mediattivismo indipendente

Venerdì 1 Marzo, ore 18.30 – @ sca TNT Jesi

GLOBAL PROJECT
L’esperienza del mediattivismo indipendente: indagare, esplorare, dare voce ai movimenti

488061_4859474037188_382230180_nore 18.30Dibattito con Vilma Mazza (direttrice del portale indipendente GlobalProject)
– a seguire cena sociale – Info e prenotazioni: 3456024431 (entro mercoledì 27 febbraio)

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L’informazione indipendente ha assunto un ruolo di fondamentale importanza nel contesto di crisi sistemica e trasformazioni che stiamo vivendo a livello globale.Se da un lato i nessi tra produzione di informazioni e processi di rendita capitalista sono sempre più stretti, da un altro l’utilizzo diffuso e moltitudinario del web e delle piattaforme multimediali crea di continuo competenze e saperi eccedenti. Inoltre in una fase in cui la governance globale tenta con forza di chiudere spazi di critica e dissenso, l’utilizzo indipendente dei media diventa catalizzatore di vere e proprie pratiche di sovversione. Basti pensare al ruolo che hanno avuto i blogger ed i social network durante le rivoluzioni nel mondo arabo, ma anche per i movimenti “occupy” che si sono diffusi in tutto il mondo nel corso del 2011.In Italia la piattaforma Globalproject rappresenta una delle esperienze più importanti nell’ambito dei media indipendenti ed uno dei principali punti di riferimento per il movimento italiano da quasi dieci anni. L’elemento che ha reso Globalproject un portale di rilievo internazionale è la sua capacità di aver attraversato, in termini conflittuali e progettuali, tutti i cicli di movimento che si sono aperti dopo Genova 2001. Tutto questo grazie al lavoro cooperante ed autonomo di decine di mediattivisti, in diverse parti d’Italia e del mondo.La sfida che si apre in questo momento, per Globalproject e per tutta l’informazione libera ed indipendente, è quella di costruire un ruolo attivo e dinamico dei media nel difficile contesto che stiamo vivendo, che sappia valorizzare le lotte territoriali, ma che abbia come sfondo costante la dimensione europea ed euro-mediterranea.La prossima primavera sarà ricca di mobilitazioni ed appuntamenti internazionali, a partire dal 13 e 14 marzo a Bruxelles, quando nella capitale belga ci saranno una serie di iniziative per contrastare lo “spring summit” del Consiglio d’Europa. A fine marzo (dal 26 al 30) si terrà a Tunisi il Social Forum Mondiale, che può rappresentare un’occasione reale di scambio e confronto con chi, sulla sponda sud del Mediterraneo, è ancora immerso dentro un processo rivoluzionario. Infine, il 31 maggio ed il 1 giugno la rete “Blockupy Europe” ha indetto, per il secondo anno consecutivo, una mobilitazione a Francoforte sotto la Banca Centrale Europea, luogo nel quale vengono prese gran parte delle decisioni economiche e finanziare che agiscono direttamente sulle nostre esistenze.Per approfondire il ruolo dei media indipendenti nel contesto internazionale ne discutiamo con:- Vilma Mazza (direttore di Globalproject.info)- Ramzi Bettibi in videoconferenza (blogger di Nawaat.org – freemedia tunisino)

Perugia – giovedì 28 febbraio ore 17,30 – aula 3 della Facoltà di Lettere e Filosofia (palazzo Manzoni – piazza Morlacchi)

Jesi – venerdì 1 marzo ore 18,30  – SCA TNT (via Gallodoro 68)

da globalproject.info

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